“Bamboléo” – Matteo Mazzucchi

Chiara era uscita dalla palestra con il volto arrossato e la giacca aperta. Aveva lasciato alle spalle le compagne di corso ed era arrivata tutta trafelata alla fermata dell’autobus. Qui si poggiò sfatta alla vetrata trasparente della pensilina e si prese un attimo per respirare profondamente l’aria nebbiosa e arancione di Milano. Ansimava ancora, incapace…