Category: Racconti

In questa categoria trovi tutti i racconti pubblicati sulla rivista.

13
Nov
oggi è il giorno

“Oggi è il giorno”

Incipit di Martina Ciaramidaro È proprio una strana cosa il treno. Ci pensavo mentre, sorreggendomi al poggiatesta di un sedile, cercavo di rimanere in piedi su un treno affollato. È proprio strano, più ci pensavo e più me ne convincevo. Tu stai lì – se sei particolarmente fortunato seduto, se sei particolarmente me in piedi […]

10
Nov
jimmy uccelo

“Jimmy Uccello” – Albus Parlante

Certo, quando Jimmy Uccello conseguì la laurea in scienze delle merendine si aspettava che il lavoro sarebbe scivolato nelle sue mani come il dentifricio sullo spazzolino. Era caparbio Jimmy: dopo mesi di studio matto e disperato riuscì a superare il test di ingresso per il TFA, qualificandosi tra i primi nella sua classe di insegnamento. […]

7
Nov
la corsia degli incurabili

“La corsia degli incurabili” – Federica Cenname

Le dieci parole sono: cancellare – convesso – gru – mezzo – mucca – relax – scegliere – soldato – strimpellare – vuoto Frequento il West Residence da qualche anno ormai. Il nominativo – efficace mezzo di concordanza tra identità e realtà – non lascia nulla all’immaginazione: si tratta di un edificio con le travi di legno scrostate dal vento che svetta su un promontorio curiosamente convesso, dominando il litorale occidentale per meglio accogliere […]

31
Oct
let down

“Let down” – Federica Tosadori

Don’t get sentimental It always ends up drivel Mia moglie era incredibilmente timida, infatti non ho mai capito come potesse lavorare in quel negozio di fiori. C’erano delle giornate buone in cui il locale si riempiva e oltre alle calle e alle margherite bianche, era costretta a rivolgere attenzione anche a una decina di esseri […]

28
Oct

“Piazza Cinque Giornate” – Matteo Mazzucchi

Le dieci parole sono: cancellare – convesso – gru – mezzo – mucca – relax – scegliere – soldato – strimpellare – vuoto In piazza cinque giornate c’era tutto un rumore di metallo arruginito: innumerevoli mucche di vario colore brucavano l’erba cresciuta tra i binari inutilizzati, scrollavano le grosse teste a destra e a sinistra come in cerca di qualcosa che non trovavano e poi chinavano il muso in basso, verso la sicurezza che […]